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Meteo, Clima e Biosfera in provincia di Teramo

29/11/10 h.12 - Settimana molto dinamica con momenti di criticità atmosferica. Inverno alle porte.

Teramo, Lunedì 29 Novembre 2010 - La complessità, è evidente, alberga nell'atmosfera come una noce nel proprio mallo. Basta esplorare un pò l'interno di questo mondo immenso e aereo per comprendere quanti fattori e quante variabili entrano in gioco nello scaturire un determinato tipo di tempo. Questa settimana racchiude in se questo concetto, per ciò che accadrà e per ciò che, allo stato attuale, dovrebbe accadere. Fino a Martedì mattina sarà il maltempo con temperature basse a tenere banco, poi l'innesco di correnti intense dai quadranti meridionali determinerà una fase più calda. Infine, da Venerdì, è possibile un nuovo ritorno di condizioni invernali.


Siamo sempre più proiettati verso l'Inverno, ma con componenti autunnali pronte a dare ancora il proprio contributo. Durante la settimana si avranno significative oscillazioni termiche sull'Italia, specie sui settori centrali. Un vasto sistema depressionario presente sull'Europa centro-settentrionale mantiene condizioni di accentuata instabilità e temperature generalmente fredde sui paesi d'Oltralpe. Questa situazione, inevitabilmente influenzerà le vicende meteorologiche italiane nei prossimi giorni. L'Abruzzo e la provincia di Teramo avranno a che fare inizialmente con correnti nord-orientali intense con valori ben al di sotto delle medie stagionali; in seguito, da Martedì pomeriggio la situazione cambierà completamente a causa di una intensa rimonta interciclonica che favorirà l'innesco di venti meridionali a tutte le quote. Un aumento delle temperature sarà inevitabile.

Più nello specifico possiamo considerare molto complessa la lettura di quello che accadrà questa notte (tra Lunedì e Martedì, ndr), a causa di una bolla di aria fredda a 1500 metri (-2°C/-4°C) in concomitanza con l'arrivo di un vistoso peggioramento delle condizioni atmosferiche. Più in quota, invece, le temperature inizieranno a salire. Quindi, potranno verificarsi nevicate anche a quote collinari e, localmente, anche più in basso nel momento in cui le precipitazioni avranno una maggiore intensità. Dopo un mattino di Martedì all'insegna del maltempo invernale, i valori inizieranno ad aumentare anche nei bassi strati, e nelle prime ore di Mercoledì, nuovamente, arriveranno piogge e rovesci anche intensi, ma con quota neve in risalita fin sui 2000 metri. In queste condizioni il rischio idrogeologico è da ritenersi elevato.

Giovedì venti intensi sud-occidentali, temperature miti e cielo in prevalenza sgombro da nubi sui settori collinari e litoranei faranno strada ad un fine settimana che si annuncia caratterizzato dal maltempo di stampo invernale, anche se attualmente non è chiaro quanto il freddo si spingerà verso il sud della nostra penisola.
Per l'approfondimento meteo sul weekend invitiamo a seguire il consueto articolo del Giovedì.

Breve riassunto delle condizioni meteo che dovremo attenderci durante la settimana:

Lunedì (attendibilità 90%) al mattino soleggiato. Aumento delle nubi nel pomeriggio. Piogge in arrivo nella notte con neve a 600-800 metri, localmente anche più in basso.
Martedì (attendibilità 75%) maltempo al mattino con quota neve in risalita da quote collinari a quote montane. Esaurimento dei fenomeni nel pomeriggio ma nuovo peggioramento nella notte seguente.
Mercoledì (attendibilità 60%) maltempo al mattino con quota neve sui 2000 metri, nel pomeriggio qualche schiarita su zone collinari e litorali.
Giovedì (attendibilità 50%) venti intensi sud-occidentali, rasserenamenti sui settori collinari e litoranei, addensamenti in montagna. Temperature miti.
Venerdì (attendibilità 40%) alternanza tra schiarite e annuvolamenti. Significativo calo termico a tutte le quote.
Sabato (attendibilità 30%) variabilità con valori termici relativamente freddi e Domenica (attendibilità 20%) aumento della copertura a partire dai quadranti occidentali.