MeteoTeramo.it

Meteo, Clima e Biosfera in provincia di Teramo

Settimana dal tipico stampo atlantico. Correnti occidentali, ma scarse piogge sulle zone adriatiche.

Teramo, Lunedì 12 Dicembre 2011, ore 12 - Settimana caratterizzata dal transito di fronti di instabilità sulla nostra regione, il primo tra Lunedì e Martedì, il secondo tra Giovedì e Venerdì. L'attività delle saccature atlantiche, infatti, ha preso il ritmo tipico dei mesi autunnali e le traiettorie, finalmente, hanno cominciato a coinvolgere più direttamente il Mediterraneo. Tuttavia, il problema rimane legato alla siccità visto che, con questo tipo di configurazione, per conformazione orografica il medio versante adriatico rimane in ombra pluviometrica anche quando su gran parte del centro-nord c'è maltempo.


Che qualcosa sarebbe cambiato a partire dal 15 Dicembre era già stato preannunciato nelle precedenti analisi. Effettivamente, il transito di saccature di origine nord-atlantica sull'Europa centro-orientale sarà il tema dominante di questa settimana. Questo tipo di configurazione è più novembrina, ma evidentemente il vero inverno ha bisogno di una minima fase preliminare per poter prendere corpo. Non è escluso che nel weekend, al terzo transito (Lunedì-Giovedì-Domenica), non arrivi aria decisamente più fredda in quota che riesca a portare i valori in prossimità o sotto le medie stagionali. Invitiamo gli utenti a seguire l'articolo del Giovedì per sapere che tempo farà nel fine settimana.

Instabilità a tratti, intervallata da schiarite: lunedì sarà il momento della prima fase perturbata che, al mattino e nel tardo pomeriggio, apporterà piogge abbastanza significative lungo la dorsale appenninica (neve dai 2000 metri) e più scarse sulle zone orientali. Poi, dopo la prevalenza di schiarite tra Martedì e Mercoledì, Giovedì si assisterà al secondo passaggio di nubi e precipitazioni; anche in questo caso i fenomeni risulteranno di scarso rilievo e la neve rimarrà relegata ad alta quota. Venerdì, ad un mattino soleggiato, si contrapporrà un pomeriggio probabilmente instabile. Sabato temperature in diminuzione dalla notte, possibilità di deboli rovesci in transito e poca neve a partire dai 1500 metri.

Temperature altalenanti: le temperature risentiranno fortemente della disposizione dei venti predominanti. Con correnti sud-occidentali, si sa, sul medio versante adriatico (e sulla provincia di Teramo il fenomeno si accentua notevolmente) si innesca Föhn Appenninico capace di scaldare tutto il settore: Lunedì, Mercoledì, Giovedì e Sabato le massime supereranno i 15-16°C su tutte le aree pianeggianti. Probabile freddo Domenica.

Breve riassunto delle condizioni meteo che dovremo attenderci durante la settimana:

Lunedì (attendibilità 90%) nuvoloso. Qualche rovescio sparso al mattino e nel tardo pomeriggio. Temperature stazionarie, superiori alle medie stagionali, massime sui 16-19°C in pianura.
Martedì (attendibilità 75%) residue nubi al mattino, poi rasserenamenti estesi. Temperature in lieve diminuzione, massime sui 14-17°C in pianura.
Mercoledì (attendibilità 60%) prevalenza di spazi soleggiati sui settori orientali, nubi in montagna. Temperature in lieve aumento, massime sui 15-18°C in pianura.
Giovedì (attendibilità 50%) piogge in transito al mattino. Migliora dal pomeriggio. Temperature in lieve aumento, massime sui 16-19°C in pianura.
Venerdì (attendibilità 35%) soleggiato al mattino, peggioramento nel pomeriggio a partire dalle zone appenniniche, dove saranno possibili fenomeni. Temperature stazionarie, massime in pianura sui 15-18°C.
Sabato e Domenica (attendibilità 20%) valori in ulteriore aumento per Fohn Appenninico Sabato con forti venti occidentali, poi peggiora nella notte e calo termico sensibile Domenica.